Per anni ho creduto che il problema fossi io. Entrare in questa rete mi ha fatto capire che non ero sola e che quello che vivevo aveva un nome: burnout. Non è colpa mia — ed è questa la cosa più importante che ho imparato.
Un comitato per chi ogni giorno entra in classe con responsabilità, passione e un carico umano enorme — e troppo spesso lo fa da solo. Rompiamo il silenzio su mobbing e burnout nella scuola italiana.
Il nostro gruppo nasce con un obiettivo preciso: essere uno spazio sicuro per raccogliere il disagio che sempre più spesso affligge i docenti e tutto il personale scolastico. Il burnout è un fenomeno troppo a lungo taciuto, ignorato o minimizzato, che logora chi ogni giorno entra in classe portando responsabilità, passione e un carico umano ed emotivo enorme.
È tempo di uscire allo scoperto, senza vergogna né paura. Parlare di burnout e di mobbing non è segno di fragilità: è un atto di consapevolezza. Perché il burnout non è un limite personale — è una ferita che si può e si deve sanare.
Crediamo che il malessere si possa affrontare solo insieme. Facciamo rete, condividiamo esperienze, diamo voce a chi finora è rimasto in silenzio. La salute dei docenti è la salute della scuola: se un docente si ammala, anche la scuola ne soffre.
È per questo che vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica, le istituzioni e tutti gli attori del mondo scolastico: il benessere dei docenti è una priorità educativa e sociale, non un optional.
Ogni storia è diversa. Tutte meritano di essere ascoltate.
Per anni ho creduto che il problema fossi io. Entrare in questa rete mi ha fatto capire che non ero sola e che quello che vivevo aveva un nome: burnout. Non è colpa mia — ed è questa la cosa più importante che ho imparato.
Sono stato escluso sistematicamente dalle comunicazioni di servizio, delegittimato davanti agli alunni. Non sapevo che quello si chiamasse mobbing. Ora lo so, e so anche cosa fare.
Ho chiesto aiuto alla ASL, al sindacato, alla dirigenza. Nessuno sapeva cosa fare. Qui ho trovato persone che capivano davvero e mi hanno indicato la strada giusta.
Senza moduli complicati, senza burocrazia. Solo persone che si ascoltano.
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In modo completamente anonimo se preferisci. Ogni situazione viene ascoltata senza giudizio e in totale riservatezza.
Ti mettiamo in contatto con le risorse più adatte alla tua situazione: legali, psicologiche o sindacali.
Se lo desideri, condividi la tua storia e aiuta chi viene dopo di te. La tua voce ha valore.
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